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Cauzione affitto

Riprenditi la cauzione dell’affitto, con gli interessi

Il proprietario deve pagarti gli interessi sulla cauzione ogni anno e restituirtela quando lasci casa. Calcoliamo quanto ti spetta e ti prepariamo la lettera da mandargli.

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La cauzione dell’affitto, in breve

È la somma che versi al proprietario quando firmi il contratto, a garanzia. Resta tua: ti spettano gli interessi e alla fine va restituita.

Quanto può essere
Al massimo 3 mensilità — del canone, per legge (art. 11 della legge n. 392/1978)
Gli interessi
Al tasso legale — da pagare alla fine di ogni anno di contratto; nel 2026 è l’1,6%
Quando va restituita
Alla riconsegna delle chiavi — con gli interessi maturati fino al giorno in cui ti paga
Se la tiene per danni
Deve chiederlo al giudice — altrimenti deve restituirla (Cassazione, ordinanza n. 194/2023)
Entro quando chiederla
10 anni — dalla riconsegna; gli interessi, 5 anni da ogni anno di contratto

Gli interessi sulla cauzione

Si calcolano giorno per giorno, al tasso legale di ogni anno, e il proprietario deve pagarli alla fine di ogni anno di contratto. Se non l’ha fatto, li deve con la cauzione.

Per esempio, 2.000,00 € di cauzione versati il 15 maggio 2022 e restituiti il 20 settembre 2026 danno 228,81 € di interessi.

2026
1,6%
2025
2%
2024
2,5%
2023
5%
2022
1,25%
2021
0,01%
2020
0,05%
2019
0,8%
2018
0,3%
2017
0,1%
2016
0,2%
2015
0,5%

Se non te la restituisce

  • Il proprietario deve restituirti la cauzione quando riconsegni le chiavi, con gli interessi.
  • Se vuole tenerla per danni o per altre somme deve chiederlo al giudice: non può trattenerla e basta (Cassazione, ordinanza n. 194/2023).
  • L’usura normale della casa non è a carico dell’inquilino (art. 1590 del codice civile).
  • Il primo passo è una diffida scritta, per raccomandata A/R o PEC, con 15 giorni per pagare: te la prepariamo con il calcolo degli interessi.
  • Se non paga, la causa si fa davanti al Tribunale con un avvocato; la via più rapida è il decreto ingiuntivo, che non richiede la mediazione.

Prima di lasciare casa

  • Paga l’affitto fino all’ultimo mese. Usare la cauzione per gli ultimi canoni non è un tuo diritto: il proprietario può contestarlo, e molti contratti lo vietano.
  • Lascia la casa pulita e vuota, e ripara quello che hai rotto tu. L’usura normale, come i muri un po’ segnati dopo anni, non è a tuo carico.
  • Il giorno della riconsegna fotografa e filma ogni stanza, con la data. Se hai le foto di quando sei entrato, tienile pronte.
  • Leggi e fotografa i contatori di luce, gas e acqua, e chiudi o volturale le utenze intestate a te.
  • Riconsegna le chiavi al proprietario e fatti firmare un verbale di riconsegna: bastano la data, le chiavi consegnate e lo stato della casa.

Come funziona

  1. Rispondi a qualche domanda

    Il contratto, quanto hai versato e quando, e cosa ha fatto il proprietario.

  2. Calcoliamo quanto ti devono

    Gli interessi giorno per giorno, al tasso legale di ogni anno, e la cauzione da restituire.

  3. Ricevi la lettera pronta

    La richiesta degli interessi, la lettera per la riconsegna o la diffida: la firmi e la mandi tu.

Domande frequenti sulla cauzione

Il proprietario deve pagare gli interessi sulla cauzione?

Sì. Il deposito cauzionale produce interessi legali, che il proprietario deve pagare all’inquilino alla fine di ogni anno (art. 11 della legge n. 392/1978). Vale per le case e anche per negozi e uffici (art. 41). Se non li ha pagati ogni anno, deve restituirli insieme alla cauzione.

Come si calcolano gli interessi sulla cauzione?

Si contano i giorni effettivi dal versamento, anno per anno, al tasso legale di ciascun anno: nel 2026 è l’1,6%, nel 2025 era il 2%, nel 2024 il 2,5% e nel 2023 il 5%. Per ogni anno: cauzione × tasso × giorni / 365 (366 negli anni bisestili). Per esempio, 2.000,00 € di cauzione versati il 15 maggio 2022 e restituiti il 20 settembre 2026 danno 228,81 € di interessi.

Il contratto dice che la cauzione è infruttifera: posso chiedere gli interessi?

Per negozi e uffici quella clausola non vale (art. 79 della legge n. 392/1978). Per le case, dopo la riforma del 1998, i giudici non sono d’accordo: per alcuni è nulla, per altri è valida. Nei contratti a canone concordato il contratto tipo ministeriale prevede gli interessi. Puoi chiederli comunque: la lettera lo fa, ma il proprietario potrebbe rifiutare.

Posso non pagare gli ultimi mesi di affitto e usare la cauzione?

Meglio di no. La cauzione serve a garantire il proprietario, non a pagare l’affitto: se smetti di pagare, il proprietario può contestarlo e tenersi la cauzione, e molti contratti vietano espressamente di usarla per gli ultimi canoni.

Il proprietario può trattenere la cauzione per i danni?

Non da solo. Se ritiene che ci siano danni o somme non pagate deve chiederlo al giudice; altrimenti deve restituire la cauzione (Cassazione, ordinanza n. 194/2023). L’usura normale della casa, poi, non è a carico dell’inquilino (art. 1590 del codice civile).

Quando va restituita la cauzione?

Quando riconsegni le chiavi: da quel momento il proprietario deve restituirla, con gli interessi maturati. Gli interessi continuano a correre finché non ti paga.

Entro quando posso chiedere la cauzione e gli interessi?

La cauzione entro 10 anni dalla riconsegna (art. 2946 del codice civile). Gli interessi si prescrivono in 5 anni (art. 2948): secondo la Corte d’appello di Bologna (sentenza n. 1664/2025) si contano dalla fine di ogni anno di contratto. Una lettera per raccomandata o PEC interrompe la prescrizione.

Cosa faccio se il proprietario non mi restituisce la cauzione?

Mandagli una diffida scritta con un termine per pagare: te la prepariamo con il calcolo. Se non paga, la causa si fa davanti al Tribunale, anche per piccole somme, e serve un avvocato. La via più rapida è il decreto ingiuntivo, che non richiede la mediazione. Un sindacato inquilini può aiutarti a valutare il caso.

La cauzione può essere più di tre mensilità?

La legge fissa il massimo a 3 mensilità del canone (art. 11 della legge n. 392/1978). Per negozi e uffici la parte in più è nulla e si può chiedere indietro. Per le case, dopo la riforma del 1998, i giudici non sono d’accordo.

Quanto ti deve il proprietario?

Rispondi a qualche domanda: in un paio di minuti sai quanto ti spetta e hai la lettera pronta da mandare.

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